Mascherine: non tutte sono detraibili ai fini fiscali!

Dall’inizio della pandemia di Covid abbiamo tutti acquistato le mascherine: raccomandate e spesso obbligatorie per prevenire il rischio di contagio. Trattandosi di dispositivi medici, anche le mascherine possono essere detratte in sede di dichiarazione dei redditi ma bisogna prestare attenzione, specialmente nel caso in cui si intenda effettuare il 730 precompilato ed apportare alcune modifiche in autonomia. Non tutte le mascherine infatti sono detraibili, ma solo quelle che presentano il codice “AD”. Il problema è che sono stati segnalati casi di trasmissione errata con questo codice di mascherine che in realtà non rientrano nella categoria dei dispositivi medici e dunque non possono essere portati in detrazione. Facciamo chiarezza su questo punto importante, per evitare errori durante la compilazione del 730.

Le 3 tipologie di mascherine anti-Covid

Per comprendere la normativa è importante precisare che esistono 3 macro-categorie di mascherine utilizzate per prevenire il rischio di contagio:

  1. Le mascherine chirurgiche, classificate come MD ovvero Dispositivi Medici;
  2. Le mascherine FFP2 e FFP3, classificate come DPI ovvero Dispositivi di Protezione individuale;
  3. Le mascherine di comunità, ossia quelle lavabili, che non rientrano in nessuna delle categorie sopra citate.

Sebbene tutte queste mascherine siano state commercializzate legalmente durante la pandemia per contenere il rischio di diffusione del Covid, ai fini fiscali è importante prestare attenzione perchè solo una delle tre tipologie che abbiamo appena elencato è detraibile mentre le altre no.

Quali tipologie di mascherine sono detraibili

Le mascherine di comunità ossia quelle lavabili non sono detraibili ai fini fiscali, così come le mascherine FFP2 e FFP3 perchè queste ultime sono classificate come Dispositivi di Protezione Individuale e non Dispositivi Medici.

Sono dunque detraibili con la dichiarazione dei redditi esclusivamente le mascherine chirurgiche, definite MD ossia Dispositivi Medici, a patto però che rechino la marcatura CE e che ciò risulti nello scontrino fiscale presentato al CAF. In alternativa, è possibile dimostrare che le mascherine acquistate sono conformi portando la confezione originale in sede di dichiarazione dei redditi, in modo che l’operatore possa verificare l’effettiva presenza della marcatura CE e l’appartenenza alla categoria MD.