ISEE Corrente: adesso si può richiedere anche per calo del patrimonio

Ci sono importanti novità riguardo all’ISEE Corrente, il modello che consente di aggiornare il valore ISEE del proprio nucleo familiare se la situazione economica è peggiorata rispetto a quella del 2019, riferimento per l’Isee ordinario 2021. Con l’ISEE Corrente, lo ricordiamo, è possibile ridimensionare e di fatto abbassare il valore ISEE calcolato in riferimento al reddito del 2019, tenendo conto di una situazione reddituale più recente. Fino a settembre era però possibile richiederlo solo nel caso di una variazione dell’attività lavorativa o un calo del reddito complessivo del nucleo familiare che si attestasse sopra il 25%. A partire da ottobre invece sono state introdotte delle interessanti novità, che allargano la platea di contribuenti che ha la possibilità di richiedere l’ISEE Corrente.

ISEE Corrente: è possibile richiederlo anche in caso di calo del patrimonio

Adesso l’ISEE Corrente può essere richiesto anche da coloro che hanno subito un calo del patrimonio, a patto che la somma di conti correnti, libretti di risparmio, fondi di investimento, buoni fruttiferi, possesso di beni immobiliari risulti inferiore di almeno il 20% nel 2020 rispetto a quanto indicato nell’ISEE ordinario del 2019.

ISEE Corrente: quando scade

Ricordiamo che tutti gli ISEE Correnti che saranno elaborati da questo momento e fino alla fine dell’anno avranno validità fino al 31 dicembre 2021, così come gli ISEE Ordinari. Dopo tale data sarà necessario presentare un nuovo ISEE per poter continuare ad usufruire di tutte le agevolazioni previste o richiederne di nuove.

Attenzione però: in caso di modifiche che riguardano l’attività lavorativa o la fruizione di trattamenti di qualunque componente del nucleo, l’Isee corrente deve essere aggiornato entro due mesi!