Detrazioni IRPEF? Attenzione: i pagamenti devono essere tracciabili!

DETRAZIONI-IRPEF-PAGAMENTI-TRACCIATIPer poter beneficiare della detrazione dall’Irpef dall’anno d’imposta 2020, la legge di bilancio n. 160 del 27/12/2019 ha introdotto l’obbligo di tracciabilità dei pagamenti per determinate tipologie di spese. Affinché possa essere riconosciuta la relativa detrazione dall’Irpef a partire dall’anno d’imposta 2020, dunque, è necessario effettuato il versamento mediante sistemi tracciabili, come carte di credito, assegni bancari, bonifici, ecc. Coloro che hanno effettuato un pagamento in contanti, non potranno presentarlo tra le spese detraibili al momento della compilazione del 730/2021.

Detrazioni IRPEF: i pagamenti ammessi

Il comma 679 dell’articolo 1, legge 160 stabilisce che la detrazione dall’imposta, per gli oneri indicati nell’articolo 15 del DPR 917 del 1986, spetti al contribuente alla condizione che «l’onere sia sostenuto con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241», il quale individua i seguenti:

  • Carte di debito;
  • Carte di credito e prepagate;
  • Assegni bancari e circolari;
  • Altri sistemi di pagamento (es. bonifico).

Esempio di oneri detraibili che necessitano di pagamento tracciabile

A titolo esemplificativo gli oneri di cui all’art. 15 del DPR 917 del 1986 sono:

  • Spese sanitarie;
  • Interessi passivi e relativi oneri accessori dei mutui su immobili da adibire ad abitazione principale;
  • Spese per intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’abitazione principale;
  • Spese veterinarie;
  • Spese funebri;
  • Spese per frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali;
  • Spese per la frequenza di scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, ecc.

Eccezioni: quando non è necessaria la tracciabilità dei pagamenti

Ai fini della detrazione, la tracciabilità dei pagamenti non è necessaria in caso di acquisto di medicinali, dispositivi medici e per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale.

In tema di detrazione fiscale rileva il soggetto intestatario del documento di spesa e non il soggetto che effettua il pagamento, purché si sia in grado di dimostrare la corrispondenza tra la spesa che risulta detraibile per il contribuente e l’effettuazione del pagamento.

Il contribuente è tenuto a conservare e ad esibire al Caf la prova cartacea dell’avvenuto pagamento con modalità tracciata, la quale è rinvenibile nei seguenti documenti:

• Ricevuta del bancomat;
• Estratto conto;
• Quietanza bollettino postale o MAV;
• Copia dei pagamenti effettuati tramite PagoPA.

Secondo quanto contenuto nell’interpello in esame, in mancanza dei docuemnti di cui sopra, il pagamento tracciato può essere documentato attraverso l’annotazione sulla fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale da parte del soggetto che effettua la prestazione.