Decreto MIUR 2021: definiti i limiti di detraibilità per le Università non statali

decreto-MIUR-2021E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale 22 febbraio 2021 n. 44, il nuovo Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca (Decreto MIUR) che definisce i limiti massimi detraibili per quanto riguarda le tasse per l’iscrizione alle Università non statali. Di fatto, sono stati confermati anche per il 2020 gli importi previsti per il 2019 dunque nulla è cambiato rispetto all’anno scorso ma vale la pena fare chiarezza, poichè i limiti variano a seconda di due parametri: l’area disciplinare dei corsi e la sede territoriale dell’Università. Con il nuovo Decreto MIUR sono inoltre stati definiti i limiti per quanto riguarda le spese sostenute per l’iscrizione ai corsi post-laurea (dottorato, specializzazione, master universitario di primo e secondo livello), che possono essere anche in tal caso sommate alla tassa regionale per il diritto allo studio.

Vediamo brevemente quali sono le detrazioni previste per le spese d’iscrizione alle università (statali e non) e quali i limiti di spesa definiti dal Decreto MIUR 2021 per quanto riguarda nello specifico i corsi universitari privati.

Spese universitarie: le detrazioni previste per l’anno d’imposta 2020

Per le spese sostenute per l’iscrizione a corsi di laurea presso università statali e non statali, italiane o straniere, nonchè di specializzazione o perfezionamento universiari, è prevista una detrazione pari al 19%. Nel dettaglio, tale detrazione spetta per le seguenti spese sostenute nell’anno d’imposta 2020:

  • Corsi di istruzione universitaria;
  • Corsi di specializzazione universitaria (nel caso di corsi di specializzazione in psicoterapia hanno diritto alla detrazione solo coloro che risultano iscritti presso centri accreditari dal MIUR);
  • Master universitari;
  • Corsi di dottorato di ricerca;
  • Corsi di perfezionamento universitario;
  • Istituti tecnici superiori (ITS) poichè equiparati alle spese universitarie;
  • Nuovi corsi presso Conservatori di Musica ed Istituti musicali pareggiati (le spese sostenute per la frequenza di corsi presso istituti musicali privati non sono detraibili).

Limiti di detraibilità per l’iscrizione alle Università non statali

Nel caso delle spese sostenute per l’iscrizione ai corsi presso le Università Statali la detrazione del 19% viene calcolata sull’intero importo. Se al contrario l’Università è privata, sono previsti dei limiti di spesa e la detrazione viene calcolata in base a questi. I parametri per il calcolo dei limiti di spesa sono due: l’area disciplinare dei corsi e la sede territoriale dell’Università.

Importi massimi per il calcolo della detrazione – Università private

UNIVERSITA’ AREA MEDICA

  • Nord Italia: 3.700 euro
  • Centro Italia: 2.900 euro
  • Sud Italia: 1.800 euro

UNIVERSITA’ AREA SANITARIA

  • Nord Italia: 2.600 euro
  • Centro Italia: 2.200 euro
  • Sud Italia: 1.600 euro

UNIVERSITA’ AREA SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

  • Nord Italia: 3.500 euro
  • Centro Italia: 2.400 euro
  • Sud Italia: 1.600 euro

UNIVERSITA’ AREA UMANISTICA-SOCIALE

  • Nord Italia: 2.800 euro
  • Centro Italia: 2.300 euro
  • Sud Italia: 1.500 euro

Importi massimi per il calcolo della detrazione – specializzazioni, master e dottorati

  • Nord Italia: 3.700 euro
  • Centro Italia: 2.900 euro
  • Sud Italia: 1.800 euro

Come usufruire della detrazione

Per usufruire delle detrazioni è necessario presentare la Dichiarazione dei redditi (730/2021) relativa all’anno d’imposta 2020. Prenota subito un appuntamento presso il CAF CISL e se non sai quali documenti portare, scarica la checklist dal nostro sito!