Compiti e doveri dell’Amministratore di Sostegno

Il nuovo sportello AdS della CISL Servizi del Trentino è rivolto alle famiglie in cui è presente un componente con invalidità temporanea o permanente, per garantire una maggior tutela. Il servizio è stato pensato appositamente per fornire supporto agli Amministratori di Sostegno nello svolgere i compiti di propria competenza, offrendo aiuto nella compilazione dell’inventario iniziale, del rendiconto annuale, nell’annotazione al Tavolare del decreto di nomina e nella compilazione di eventuali istanze straordinarie. In questo approfondimento vedremo nel dettaglio quali sono i compiti e i doveri di natura patrimoniale o personale dell’Amministratore di Sostegno.

Amministratore di Sostegno: il decreto di nomina

L’Amministratore di Sostegno ha il dovere di leggere con cura il decreto di nomina per comprendere in modo approfondito le disposizioni del Giudice ed i compiti di propria competenza. E’ importante prestare una particolare attenzione agli atti di ordinaria amministrazione, ossia quelli che avrà la facoltà di svolgere in autonomia per conto del beneficiario e agli atti di straordinaria amministrazione, che invece necessitano di un’autorizzazione da parte del Giudice Tutelare. E’ inoltre fondamentale preoccuparsi del rendiconto annuale, ossia della documentazione relativa alla gestione dei beni e allo stato di salute della persona, che l’Amministratore di Sostegno ha il dovere di presentare periodicamente.

Conviene consegnare al più presto una copia del decreto di nomina e del verbale di giuramento agli enti che interessano il beneficiaro (RSA, istituti bancari o postali, cooperative sociali, centri diurni, etc.)

I compiti dell’Amministratore di Sostegno

I compiti dell’Amministratore di Sostegno vengono stabiliti dal Giudice Tutelare in base ai bisogni della persona assistita e si possono dividere in due macro aree:

  • Compiti di natura patrimoniale: decisioni ed azioni riguardanti gli interessi economici del beneficiario (pagamento della badante, pagamento delle utenze, gestione del conto corrente bancario o postale, richiesta dell’assegno di accompagnamento, ecc.);
  • Compiti di natura personale: decisioni ed azioni per la tutela della salute, sia fisica che psichica, dell’assistito nonchè la cura della persona.

Le diverse funzioni dell’Amministratore di Sostegno

L’Amministratore di Sostegno può agire con funzione di rappresentanza oppure di assistenza. Vediamo quali sono le differenze ed i compiti.

  • La funzione di assistenza prevede l’affiancamento ed il supporto della persona nella conduzione di attività della vita quotidiana e nella sua cura personale;
  • La funzione di rappresentanza prevede che la figura dell’AdS si sostituisca al beneficiario nel compimento di determinati atti.

I doveri dell’Amministratore di Sostegno

In doveri dell’Amministratore di Sostegno sono i seguenti:

  • Svolgimento dei compiti assegnati dal Giudice Tutelare nel decreto di nomina
  • Svolgimento del proprio incarico con diligenza e serietà
  • Rendiconto annuale e una relazione sulle condizioni di vita della persona
  • Considerazione dei bisogni e delle aspirazioni del beneficiario
  • Scambio di informazioni con il beneficiario circa gli atti da compiere

Sportello AdS: il servizio offerto dal CAF CISL

Il Caf Cisl offre assistenza agli Amministratori di Sostegno nello svolgere propri compiti, fornendo aiuto nella compilazione dell’inventario iniziale, del rendiconto annuale, nell’annotazione al Tavolare del decreto di nomina, nella compilazione di eventuali istanze di straordinaria amministrazione. Per prenotare un appuntamento è possibile chiamare il numero 0461.215120 oppure inviare una mail all’indirizzo ads@cislservizitn.com.