Colf e Badanti: il 10 aprile scade il termine per il versamento dei contributi

COLF-BADANTI-CONTRIBUTIRicordiamo a tutti i datori di lavoro domestico che il 10 aprile scade il termine per il versamento dei contributi (relativi al primo trimestre 2021) per colf, badanti e baby sitter. Con la circolare numero 9 del 25 gennaio, l’INPS fornisce le tabelle utili per il calcolo delle somme da versare in relazione ai rapporti di lavoro con i collaboratori domestici, definendo importi e coefficienti di ripartizione per tutto l’anno. Rispetto all’anno precedente non sono state effettuate variazioni in tal senso. Pertanto, sono obbligati al versamento i datori di lavoro che hanno dipendenti che prestano servizi domestici e familiari. I contributi da versare sono relativi al trimestre precedente.

Colf e badanti: cosa occorre per il calcolo dei contributi

Per il calcolo dei contributi saranno necessari alcuni dati come: la tipologia del contratto (se a tempo determinato o indeterminato), l’anno ed il trimestre di riferimento, le settimane e le ore retribuite nel trimestre.
Per il pagamento è necessario indicare il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro ovvero il codice che l’INPS attribuisce ad ogni singolo contratto.

Ricordiamo a tutti i nostri clienti che riceveranno, in prossimità della chiusura di ogni trimestre INPS ed in base alle modalità stabilite in fase di stipula del contratto, i bollettini PAGOPA calcolati sulla base delle ore effettivamente lavorate comunicateci mensilmente.

Modalità di pagamento dei contributi per colf e badanti

Le modalità di pagamento dei contributi per colf e badanti sono le seguenti:

  • PAGAMENTO SUL SITO O CON LE APP dell’INPS (sul Portale dei Pagamenti), di Poste Italiane, della tua Banca o degli altri canali di pagamento. E’ possibile effettuare il versamento con carte, conto corrente, CBILL.
  • PAGAMENTO SUL TERRITORIO in tutti gli Uffici Postali, in Banca, in Ricevitoria, dal Tabaccaio, al Bancomat, al Supermercato. Potrai pagare in contanti, con carte o conto corrente.

Ricordiamo che è possibile consultare la lista dei canali di pagamento sul portale www.pagopa.gov.it.