Bonus Musica: la novità nel Modello 730/2022

Bonus-musica-730E’ di nuovo tempo di dichiarazione dei redditi e quest’anno abbiamo un’importante novità da segnalare, che interessa tutti coloro che hanno figli a carico iscritti ad un corso musicale o al conservatorio. Nel Modello 730/2022 fa infatti il suo debutto il Bonus Musica: una nuova detrazione della quale sarà possibile approfittare presentando la dichiarazione dei redditi. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e chi può beneficiarne.

Bonus Musica: di cosa si tratta

Il Bonus Musica è una nuova agevolazione che è stata introdotta dalla legge n. 160/2019 (art. 1, comma346) e che prevede una detrazione Irpef pari al 19% per le spese sostenute per l’iscrizione e l’abbonamento a determinate scuole di musica dei figli di età compresa tra i 5 e i 18 anni. L’agevolazione viene calcolata su un importo massimo di 1.000 euro per ogni ragazzo e ha lo scopo di favorire lo studio e la pratica della musica nei giovani. Per beneficiarne già dal periodo d’imposta 2021 è sufficiente presentare il Modello 730/2022.

A chi spetta il Bonus Musica

Possono beneficiare del Bonus Musica tutti i contribuenti che abbiano un reddito complessivo non superiore a 36.000 euro ma attenzione: in questo caso non si fa riferimento al reddito familiare ISEE bensì al reddito complessivo ai fini della determinazione dell’Irpef. Ciò significa che non è necessaria la dichiarazione ISEE: è sufficiente presentare la dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Redditi PF) nel 2022.

Il Bonus Musica è previsto esclusivamente per i ragazzi iscritti in determinate scuole, ossia:

  • Conservatori di musica
  • Scuole di musica regolarmente iscritte nei registri regionali
  • Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) legalmente riconosciute
  • Bande, cori e scuole musicali riconosciute dalla Pubblica Amministrazione.

Come sempre, anche in questo caso per beneficiare della detrazione presentando la Dichiarazione dei redditi è necessario che il pagamento dell’iscrizione o dell’abbonamento sia stato effettuato mediante sistemi tracciabili (bonifico bancario o postale, carta di credito, bancomat, carta prepagata, ecc.). Le relative fatture/ricevute vanno presentate all’operatore del CAF CISL al momento della compilazione del Modello 730.