Amministratore di Sostegno: quando può essere sostituito

La figura dell’Amministratore di Sostegno può essere sostituita in alcuni casi particolari, compresa l’eventulità in cui colui che ricopre l’incarico dovesse dimostrarsi negligente o aver abusato in qualche modo del proprio ruolo. Vediamo però nel dettaglio quando si ha la possibilità di nominare un nuovo AdS, da chi può essere richiesta la sostituzione e come procedere.

In quali casi è possibile sostituire l’Amministratore di Sostegno

L’Amministratore di Sostegno può essere sostituito nei seguenti casi:

  • Morte, assenza o scomparsa dell’Ads;
  • Esonero che può essere richiesto dall’Amministratore qualora l’incarico si sia rilevato eccessivamente gravoso e vi sia un’altra persona idonea a sostituire il soggetto uscente;
  • Revoca dell’incarico nel caso in cui l’Ads si sia dimostrato negligente o abbia abusato dei suoi poteri.

Chi può richiedere la sostituzione dell’AdS

La sostituzione dell’Amministratore di Sostegno può essere richiesta:

  • Dal coniuge del beneficiario
  • Dalla persona stabilmente convivente
  • Dai parenti entro il quarto grado
  • Dagli affini entro il secondo grado
  • Dai responsabili dei Servizi Sanitari e Sociali direttamente impegnati nella cura assistenza della persona
  • Dal Pubblico Ministero

Persone vicine alla persona amministrata come amici e conoscenti non possono richiedere direttamente la sostituzione dell’Ads; possono però segnalare il suo comportamento negligente ai familiari, ai Servizi che hanno in carico la persona o alla Procura.

Come richiedere la sostituzione dell’AdS

Per richiedere la sostituzione è necessario presentare un’istanza al Giudice Tutelare, illustrando le motivazioni e laddove se ne ravvisi l’opportunità e comunque sentita la persona, è possibile disporre la nomina di un nuovo Amministratore.
Se il Giudice Tutelare, nell’esercizio delle sue funzioni, viene a conoscenza di fatti che integrano o potrebbero integrare un reato, ha l’obbligo di trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica, con possibile procedimento penale a carico della persona che ha commesso i fatti del reato.

Per maggiori informazioni, è possibile rivolgersi allo Sportello AdS del CAF CISL del Trentino prenotando un appuntamento al numero 0461 215120.