730/2020: gli ultimi chiarimenti dell’Agenzia sugli oneri detraibili

Con la circolare 19/E l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito ad alcuni oneri detraibili con il 730/2020 (anno d’imposta 2019). In particolare, le precisazioni fornite dall’Agenzia riguardano la detraibilità di 3 oneri specifici: le prestazioni da parte del massofisioterapista, le erogazioni liberali e le spese mediche sostenute nell’ambito di un circuito commerciale. Vediamo nel dettaglio quali sono i chiarimenti in merito, utili per la presentazione della Dichiarazione dei Redditi e per la predisposizione della relativa documentazione.

1) Prestazioni da parte del massofisioterapista

Le spese sostenute per le prestazioni da parte di un massofisioterapista hanno diritto ad una detrazione pari al 19% solo se il professionista ha conseguito il diploma entro il 17 marzo 1999 oppure si è iscritto negli elenchi speciali ad esaurimento entro il 30 giugno 2020. Il documento da presentare in sede di dichiarazione dei redditi deve necessariamente attestare quanto segue:

  • Descrizione del professionista che ha svolto la prestazione (massofisioterapista);
  • Descrizione della prestazione;
  • Possesso del diploma da parte del massofisioterapista con indicazione della data di conseguimento o dell’iscrizione agli elenchi speciali ad esaurimento.

2) Erogazioni liberali ai partiti politici

Le erogazioni liberali effettuate da parte di persone fisiche in favore dei partiti politici hanno diritto ad una detrazione pari al 26% su un importo compreso tra 30 e 30.000 euro. Con la nuova circolare, l’Agenzia delle Entrate precisa che sono ammesse alla detrazione anche le erogazioni liberali effettuate in favore di articolazioni provinciali di partiti politici nazionali, a patto che siano rispettate due condizioni:

  • Il partito politico nazionale sia regolamente iscritto al registro nazionale;
  • Il versamento sia stato effettuato mediante sistemi di pagamento tracciabili (banca o posta).

3) Spese mediche su circuito di credito commerciale

Come già noto, le spese mediche sostenute a partire dall’anno 2020 hanno diritto ad una detrazione del 19% solo se il pagamento viene effettuato con sistemi tracciabili (bancomat, carte di credito, versamento postale o bancario, ecc.). Sono esclusi da tale obbligo solo i seguenti oneri:

  • Medicinali
  • Dispositivi medici
  • Prestazioni rese da strutture accreditate al Servizio Sanitario Nazionale.

Con la recente circolare, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori precisazioni in merito alle spese pagate nell’ambito di un circuito di credito commerciale (piattaforma online che prevede lo scambio di beni o servizi mediante operazioni di compensazione). In tal caso, non si ha diritto alla detrazione del 19% poichè non è possibile tracciare i pagamenti.