Con l’ISEE due nuove agevolazioni: bonus idrico e conto corrente zero spese

Ormai il valore Isee è il requisito per accedere a numerose agevolazioni e bonus sociali: dal Rei all’esenzione dal ticket sanitario, al bonus bebè fino alla riduzione delle tasse universitarie e spese scolastiche. Da metà 2018 si aggiungono due nuove opportunità di risparmio: ai bonus gas ed elettrico si aggiunge anche il bonus idrico, con un Isee inferiore a 8.107,50 euro, che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico. Tutte le domande presentate nel 2018 avranno diritto al beneficio a partire dal 1 gennaio 2018. Seconda novità è il conto corrente senza spese bancarie e imposta di bollo per chi ha un indicatore ISEE 2018 inferiore a € 11.600,00. Per i pensionati con una pensione lorda fino a 18.000 euro, anche nel caso in cui il richiedente abbia un ISEE sopra la soglia indicata è possibile di fruire dell’agevolazione richiedendola direttamente in banca o in posta. Ricordiamo che le nostre sedi CAF CISL sono a disposizione per fornire assistenza gratuita nell’elaborazione del modello Isee.

Bonus idrico: come funziona

Dal 2018 gli utenti del settore idrico in condizioni di disagio economico potranno usufruire di uno sconto in bolletta attraverso il Bonus sociale idrico. I requisiti economici previsti per accedere al bonus idrico sono gli stessi per accedere al bonus gas/elettrico: all’agevolazione potranno accedere tutti i nuclei familiari con Indicatore di situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 8.107,50 euro, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico. Il bonus garantisce una fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante al giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica. Tale quantità stata individuata come quella necessaria per soddisfare i bisogni fondamentali. Hanno diritto al bonus anche gli utenti che non hanno un contratto di fornitura diretto perché l’utenza è intestata al condominio. Tutte le domande presentate nel 2018 avranno diritto al beneficio a partire dal 1 gennaio 2018.

Conto corrente zero spese: come funziona

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 19 giugno del Decreto n° 70 del 3 maggio 2018, vengono stabilite le condizioni per avere accesso al “conto corrente senza alcuna spesa”. Il decreto recepisce le novità introdotte dalla direttiva 2014/92/UE e disciplina l’esenzione totale dalle spese del conto per lavoratori e pensionati in disagio economico, con un indicatore ISEE 2018 ordinario inferiore a € 11.600,00. A partire dal 20 giugno 2018, data di entrata in vigore del decreto MEF, i lavoratori e i pensionati con ISEE ordinario inferiore alla soglia pari ad euro 11.600, potranno richiedere alla propria banca di passare al conto corrente gratis (nessuna spesa di gestione del conto compresa l’imposta di bollo). Per i pensionati con una pensione lorda fino a 18.000 euro, anche nel caso in cui il richiedente abbia un ISEE ordinario sopra la soglia indicata è possibile di fruire dell’agevolazione (articoli 4 e 5 del Decreto).