Assegno Unico Provinciale: tutte le istruzioni per richiederlo

Dalla metà di ottobre al 31 marzo 2018 sarà possibile presentare la domanda per l’Assegno Unico Provinciale, il nuovo strumento messo a punto dalla Provincia di Trento per contrastare la povertà e consentire a tutti i nuclei familiari di raggiungere una condizione economica sufficiente a soddisfare i propri bisogni. L’assegno unico provinciale si compone di due parti fondamentali:

  • Una quota dell’assegno è destinata al soddisfacimento dei bisogni di base;
  • Una quota è invece diretta a sostenere il soddisfacimento di bisogni secondari tra cui la cura e l’educazione dei figli e l’assistenza per soggetti invalidi o non autosufficienti.

Le risorse destinate ammontano ad un totale di circa 75 milioni di euro e si tratta di una misura che, si spera, riuscirà a ristabilire un certo benessere economico all’interno delle famiglie più bisognose. La novità di quest’anno, tra le altre, è che la soglia Icef è stata alzata, per raggiungere anche quelle famiglie o quei soggetti che rischiano di scivolare rapidamente in una condizione di povertà.

Come presentare la domanda per l’assegno unico provinciale

La domanda per richiedere l’assegno unico provinciale deve essere presentata presso l’Agenzia Provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa o, in alternativa, presso il Patronato INAS CISL che provvederà a fornire assistenza nella compilazione e ad inviare la documentazione agli uffici competenti.

Per poter presentare la domanda è necessario essere in possesso della dichiarazione ICEF e questa si può ottenere gratuitamente rivolgendosi agli sportelli CAF CISL Servizi del Trentino. 

Invitiamo gli interessati a prenotare subito un appuntamento presso le sedi CAF CISL dislocate sul territorio, al fine di avere i tempi utili per la presentazione della domanda che, ricordiamo, può essere fatta entro il 31 marzo 2018.

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