730/2017: Controlli Preventivi dell’Agenzia delle Entrate sui Rimborsi

Per quanto riguarda la Dichiarazione dei Redditi, la Legge di Stabilità 2016 prevede che l’Agenzia delle Entrate possa effettuare dei controlli preventivi prima di erogare i rimborsi dovuti al contribuente. Tali verifiche vengono effettuate in alcuni casi, ossia:

  • Il contribuente ha diritto ad un rimborso superiore a 4.000 euro;
  • La dichiarazione presenta elementi di incoerenza (le spese in detrazione non risultano precedentemente registrate o note all’Agenzia).

Sei suddetti casi, e qualora la dichiarazione fosse presentata direttamente (ovvero attraverso il sostituto d’imposta), l’Agenzia delle Entrate ha diritto ad effettuare i controlli preventivi entro 4 mesi dal termine previsto per la trasmissione della dichiarazione. Questo si traduce nella possibilità che i rimborsi vengano erogati con alcuni mesi di ritardo rispetto alle tempistiche canoniche, ma solo quando sono presenti elementi di incoerenza. In sostanza, un contribuente che avesse sostenuto delle spese straordinarie nell’anno d’imposta 2016 che non fossero note all’Agenzia (es. l’acquisto di un garage), potrebbe dover presentare tutta la documentazione relativa all’acquisto qualora fosse sottoposto ad un controllo preventivo. Il rimborso delle suddette spese, in tal caso, avverrebbe in ritardo rispetto ai termini previsti in situazioni normali.

I possibili elementi di incoerenza

Come abbiamo detto, l’Agenzia delle Entrate effettua i controlli preventivi solo in caso di elementi di incoerenza emersi nella Dichiarazione dei Redditi. In sostanza quindi, le verifiche possono essere fatte solo in alcuni casi ossia:

  • Rimborso spettante superiore ai 4.000 euro;
  • Modifiche importanti rispetto ai dati contenuti nella Dichiarazione Precompilata;
  • Incoerenza rispetto ai dati contenuti nelle Certificazioni Uniche;
  • Incoerenza rispetto ai dati inviati da enti esterni;
  • Situazioni di rischio (irregolarità individuate negli anni precedenti).

Controlli preventivi: quando arriva il rimborso?

In caso di controlli preventivi da parte dell’Agenzia delle Entrate, il rimborso spettante al contribuente viene erogato non oltre il sesto mese successivo al termine previsto per la trasmissione della dichiarazione.

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