Esenzione Imu terreni agricoli 2017

Imu-terreni-agricoliSi conferma anche per quest’anno quanto determinato dalla Legge di Stabilità 2016 (all’art.1 comma 13 delle Legge n. 208/2015) in materia di esenzione Imu.
La Legge di Stabilità dispone infatti la suddetta esenzione per i terreni ubicati nei Comuni presenti nella circolare n. 9/1993 del MEF specificando i seguenti casi di esenzione:
  • esenzione IMU per i terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali (IAP) di cui all’art.1 del D. Lgs. n. 99 del 29 marzo 2004, iscritti alla previdenza agricola (a prescindere dall’ubicazione del terreno);
  • reintroduzione della classificazione di cui all’allegato alla Circolare n. 9 del 14 giugno del 1993 del MEF che specifica che se in base alla circolare il terreno è sito in un Comune montano, spetta l’esenzione IMU totale. Mentre se il terreno è sito in un Comune parzialmente montano, l’esenzione spetta solo se il terreno ricade in una zona c.d. “svantaggiata”;
  • esenzione per i terreni ubicati nei Comuni delle isole minori di cui all’allegato A annesso alla legge 28 dicembre 2001, n. 448;
  • esenzione per i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.
Nella su citata circolare del MEF è presente una suddivisione per provincia di appartenenza ed è indicata l’annotazione PD per indicare se il Comune è parzialmente montano.
La Circolare n. 4/DF del 14 luglio 2016 invece specifica i casi in cui si può usufruire dell’esenzione Imu sui terreni agricoli in presenza di fusione di Comuni con estinzione giuridica dei Comuni interessati nel processo aggregativo e in caso avvenga la costituzione di un nuovo Comune. In questo caso l’esenzione si applicherà considerando l’ubicazione dei terreni, prescindendo dal fatto che i Comuni originari si siano fusi in un Comune anche di nuova denominazione e quindi non presente nella circolare.
Escludendo quindi i su citati casi di esenzione, i terreni sono soggetti a IMU ad aliquota ordinaria deliberata dal Comune con aliquota variabile dal 4,6 per mille al 10,6 per mille.
Due infine le date da ricordare per il versamento Imu 2017:
  • acconto entro il 16 giugno 2017
  • saldo con eventuale conguaglio entro il 16 dicembre 2017.
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